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Come è nato lo stile unico di Michele Dell’Utri

Michele comincia a muovere i suoi primi passi nella fotografia come reportage da giovanissimo, ai tempi dell’università, rappresentando una realtà dal forte impatto emotivo: un reportage su un gruppo di assistenza a persone socialmente emarginate. È attraverso questo lavoro che ha scoperto la sua passione nel rappresentare la realtà nel modo più onesto e sincero possibile; fu la prima vera grande spinta verso quella che sarebbe stata la sua strada piena di successi.
Michele riesce a cogliere con i suoi scatti gesti spontanei ed emozioni sincere, racconta il giorno del matrimonio fermando la gioia, la complicità e i piccoli istanti rendendo questi sentimenti quasi tangibili.
E’ lui dunque il pioniere del reportage matrimoniale in Italia, dove le foto diventano finalmente l’espressione più intima e commovente di quel grande giorno. Per catturare l’attimo ci si basa del tutto sul “buona la prima”, dando ampio spazio alla rappresentazione di un preciso sentimento per far sì di catturarlo e non lasciarlo più andare.
Per Michele la vera essenza del reportage è il racconto senza filtri degli accadimenti che rendono un evento o un matrimonio unico e diverso da tutti gli altri.
Il valore del reportage, che fino ad allora era stato ad appannaggio degli eventi di cronaca o di costume, bussa alla porta del wedding e il matrimonio diventa un fatto da raccontare come un attento narratore, discreto nel non interferire con la realtà, ma dall’animo sensibile ed empatico, di chi conosce lo sfaccettato mondo dell’animo umano e lo cattura con l’obiettivo intelligente e aperto all’altro.
Michele Dell’Utri esprime alla perfezione questo concetto, figlio di una filosofia professionale che riesce a coniugare competenza e storytelling. Il fatidico momento del “sì” non va solamente immortalato, ma vissuto e raccontato.
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Michele Dell’Utri è uno tra i più noti fotografi di matrimonio a Milano, conosciuto per la sua abilità nel catturare l’emozione più nascosta attraverso i suoi reportage.